La località

Sembra impossibile, eppure resiste ancora in Italia una realtà dove il tempo scorre con un ritmo proprio, dove l’atmosfera che si respira ci colpisce inesorabilmente nel cuore e nell’anima. L’unica certezza è che quest’isola ci rapisce facendoci dimenticare in fretta tutto ciò che abbiamo lasciato in città. La “Farfalla”, come spesso viene chiamata l’isola per le due ali che sembrano dispiegate sul fiore azzurro del mare a suggerne il nettare, deve il suo nome attuale al vento Favonio, mentre nell’antichità veniva chiamata Aegusa. In tempi recenti la sua storia si lega alla famiglia Florio che vi impianta una tonnara, la cui imponente mole domina ancora il paesaggio, vicino al porto.